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mercoledì 2 agosto 2017

MOTIVATIONAL POST




Ti sei posto degli obiettivi ma ti sembra di non raggiungere mai il traguardo??
Quando si fanno progressi lentamente, a volte sembra di non riuscire mai a raggiungere l’obiettivo finale. Ma il progresso di solito arriva molto più lentamente di quanto ci aspettiamo. Non scoraggiarti. E’ importante continuare a camminare verso i tuoi obiettivi. La velocità effettiva non cui lo fai non è così importante.
Confucio diceva:
"Non è tanto importante quanto vai veloce, l’importante è non fermarti".
Tutto quello che devi fare è andare avanti ed avere fiducia nel fatto che potrai fare progressi seguendo il percorso che stai facendo, oppure  potrai sempre cambiare un po’ il percorso regolandoti strada facendo!”. Ma da quel momento, continua ad andare avanti!
A volte sembra che le cose non stiano andando come si vorrebbe, e sembra che la situazione non cambi, ma ci sono anche cambiamenti difficili da percepire, perché magari sono un po’ più profondi,  ma ti basta solo un po’ più tempo per vederne i risultati nella tua vita.
Quando si intraprende un percorso di cambiamento o ci si pongono degli obiettivi da raggiungere,  all'inizio è più facile vedere i progressi perché si è pieni di motivazione e di energia, ma a volte, nel mezzo del percorso, le cose diventano più difficili e ci si sente bloccati.
Ma è proprio in questo momento di “lentezza”  che devi persistere e continuare ad agire, non mollare!!
Se il percorso per raggiungere i tuoi obiettivi ti sembra stia rallentando, prova a considerare nuove idee o strategie che possano aiutarti a realizzarli!
Ma alla fine, se continui così, passo dopo passo, arriverai al traguardo!

martedì 11 aprile 2017

ANSIA E DEPRESSIONE? ECCO 5 MODI DI PENSARE CHE NON VI PERMETTONO DI STARE MEGLIO



La maggior parte delle persone che soffrono di ansia, depressione o altre problematiche psicologiche tendono ancora a provare imbarazzo e a nascondere le proprie difficoltà, senza chiedere aiuto e questo modo di pensare danneggia ancora di più.

Qui ho elencato 5 comportamenti tipici, che ho riscontrato molto spesso nei miei pazienti :

1. Pensare in termini assoluti
Spesso, le persone che soffrono pensano in bianco o nero, non considerando eventuali aree in mezzo. O sei sano o sei malato. Ma in realtà, anche se in questo momento non ti senti mentalmente nella tua forma migliore, non significa assolutamente il doversi identificare con la malattia mentale. Più ci si identifica con quella condizione, più questa vi caricherà emotivamente.


2. Pensare che non ci sarà mai una soluzione oppure rischiare di impazzire
Molte persone che soffrono di ansia o depressione credono che rimarranno bloccati in questo abisso per sempre, senza essere in grado di risalire. Ma è proprio il pensare in questo modo che vi fa rimanere bloccati. Stare meglio è possibile, ma bisogna prima volerlo ed essere convinti di potercela fare. Bisogna avere tutta la motivazione necessaria per riprendere il controllo della propria vita.
Basta non rinunciare a se stessi, perché voi valete qualsiasi  sforzo necessario per arrivare dove volete.

martedì 26 gennaio 2016

SIAMO NOI GLI ARTEFICI DELLA NOSTRA ANSIA?





Di fronte a molte difficoltà della vita quotidiana ciascuno di noi prova noormalmente un sentimento di preoccupazione, una sorta di ansia che potremmo definire appropriata, in quanto ci permette di tenerci lontano dai pericoli e di renderci conto delle situazioni negative. Ma spesso questa preoccupazione rischia di tramutarsi in qualcosa di nocivo che sfugge al nostro controllo e ci conduce al panico, all'apprensione ossessiva ed a fobie che ci impediscono di vivere serenamente. Spesso sono proprio i nostri pensieri, convinzioni, e le attribuzioni che diamo a noi stessi e agli altri che creano quell'ansia nociva. Per questo è POSSIBILE riprendere il controllo delle nostre reazioni emotive e controllare l'ansia prima che sia lei a controllarci!
Posso suggerirti tecniche per comprendere da dove nasce l' ansia e come tenerla sotto controllo.

Per informazioni: D.ssa Sara Battezzato

sabato 10 gennaio 2015

QUANDO L'ANSIA DIVENTA PATOLOGICA



L’ansia è un’emozione che tutti noi proviamo perché rappresenta una risposta allo stress.
Costituisce, infatti, un meccanismo di difesa volto ad anticipare la percezione di un pericolo prima ancora che si sia manifestato, permettendo così, di mettere in moto i meccanismi fisiologici che spingono ad un’attivazione per affrontare il pericolo nel modo più adeguato oppure all’evitamento o alla fuga.
L’ansia quindi riguarda una minaccia futura, a qualcosa che potrebbe verificarsi, a differenza della paura che riguarda una minaccia presente.
Nella nostra vita - sono molte le situazioni che possono attivare l’ansia e nella maggior parte dei casi riusciamo a risolverle positivamente. Se, però, non riusciamo a superare queste situazioni sconosciute o potenzialmente pericolose e a trovare soluzioni adattive per fronteggiarle, o se allo stato d’allarme non corrisponde un pericolo reale da affrontare e risolvere, l'ansia può perdere le sue caratteristiche funzionali e diventare patologica che provoca disadattamento influendo negativamente sulle prestazioni e rendendo quindi necessario un intervento terapeutico.

venerdì 28 marzo 2014

MENTAL TRAINING NELLO SPORT



Oggi gli atleti lavorano duro ma non sempre raggiungono i risultati sperati: spesso perché incontrano avversari più bravi ma altre volte perché interviene una specie di “fattore magico” che ne blocca la prestazione. Questo fattore altro non è che il fattore psicologico, l’attività mentale, i processi cognitivi dell’atleta: a volte tanti sacrifici e tanto impegno per potenziare il “motore” vengono poi vanificati da problemi emotivi e psicologici ( questo è tipico di chi rende di più in allenamento che durante le competizioni). Altre volte ci si allena tantissimo ma si ha l’impressione di non riuscire a migliorare: in questi casi il motivo può essere una cattiva gestione dello stress, oppure una diminuita concentrazione in gara o in allenamento.  Come fare per affrontare questi ostacoli? Così come esistono piani di allenamento specifici per lo sviluppo graduale della forza e la velocità è possibile imparare ad essere calmi e concentrati attraverso un adeguato programma di Mental Training
Il Mental Training è un allenamento mentale che aiuta l'atleta a potenziare le proprie capacità di controllo dello stress, la concentrazione, e a migliorare la performance agonistica. 


Gli obiettivi principali del Mental Training sono:

  • la gestione dell’ansia
  • il miglior controllo delle proprie emozioni 
  • l’aumento dell’autostima
  • una maggior capacità di attenzione e concentrazione  
  • l'ottimizzazione della prestazione atletica

Per informazioni contattare la Dott.ssa Sara Battezzato 




 

    giovedì 6 marzo 2014

    Psicoterapia



    La psicoterapia e’ un intervento mirato al cambiamento profondo della persona. Riguarda sia la gestione di problematiche contingenti che aspetti più strutturati della personalità. Etimologicamente significa ‘cura dell’anima’. 
    L’obiettivo della psicoterapia è la trasformazione di Sé, ossia il cambiamento di quei modi di fare esperienza che talvolta possono contribuire all’insorgenza di un disturbo psicopatologico.
    Viene praticata da medici o psicologi che abbiano conseguito adeguata specializzazione quadriennale post lauream. 
     
    La dott.ssa Battezzato svolge l’attività di psicoterapia secondo un’orientamento terapeutico di tipo cognitivo-neuropsicologico, che coniuga i recenti sviluppi delle neuroscienze, della psicologia dello sviluppo e della psicopatologia in un quadro teorico unitario.     
     In particolar modo si occupa di:    
    ·         DistuRbi d’ansiA 
    ·         Disturbi alimentari 
    ·         Depressione e disturbi del tono dell’umore